Inclusione in Movimento alla Napoli Tennis Center, una giornata dedicata alla promozione dello sport, dell’inclusione e della socializzazione per i bambini e i ragazzi non vedenti e sordi a partecipazione gratuita per tutti. I tantissimi partecipanti al Festival hanno fatto sport dalla mattina fino al pomeriggio, con una pausa festosa per il pranzo, cimentandosi in pallavolo, beach volley, tennis, padel, calcio a cinque, con uno spazio anche dedicato alla lettura con “Vivere lo sport per crescere sereni”, il libro di Isabella Gasperini. Una giornata con il Festival patrocinata da Regione Campania, FSSI Campania, il CIP della Campania, Il Coni e Napoli Capitale Europea dello Sport, con la speciale collaborazione della FITP Campania e naturalmente della Napoli Tennis Center e del Centro Sportivo Rama Club di viale Giochi del Mediterraneo a Fuorigrotta, che hanno voluto fortemente l’evento, promuovendolo e organizzandolo nel modo migliore, con il coordinamento dell’appassionato maestro Luigi Turco e dello staff tecnico della NTC. Si ringrazia naturalmente le Sezioni Provinciali ENS di Napoli, Salerno, Benevento, Caserta, insieme al Consiglio Regionale ENS Campania, per il sostegno organizzativo ed economico all’attività sportiva. Un ringraziamento particolare va anche alla Federazione Sport Sordi Italia – Comitato Regionale Campania e al Comitato Giovani Sordi Italia delle sedi di Napoli, Salerno e Campania, per il costante supporto e la preziosa collaborazione nella realizzazione del Festival, insieme a tutte le società sportive affiliate alla FSSI.
Il Delegato Regionale FSSI della Campania Camillo Galluccio, dopo il bell’evento della Napoli Tennis Center ha dichiarato: «Il nostro impegno per la crescita sportiva dei bambini e dei giovani sordi della Campania continuerà con determinazione. Questo Festival rappresenta un importante punto di partenza, ma resta ancora molto da fare. A Napoli e in Campania permangono difficoltà legate alla disponibilità di impianti sportivi per allenamenti e gare e manca un adeguato sostegno economico alle attività sportive dedicate alle persone sorde. Continueremo a lavorare affinché tutti i bambini e i giovani possano praticare sport in condizioni di pari opportunità». Il Festival ha rappresentato un’importante occasione di incontro per le famiglie, confermando il valore dello sport come strumento di inclusione, crescita personale e aggregazione sociale.
Illuminanti le parole del maestro e coordinatore del Festival alla NTC Luigi Turco: “Lo sport integrato è la pratica di discipline sportive in cui atleti con e senza disabilità giocano insieme nella stessa squadra. Utilizzando regole adattate, valorizza le abilità di ciascuno e trasforma le differenze in un punto di forza. Questo approccio sposta l’attenzione da uno sport pensato per i disabili a uno sport fatto con tutti. Ho visto e seguito un bel gruppo di bambini e ragazzi qui al Festival campano della NTC, un gruppo che promuove l’autonomia personale, sviluppa la compensazione sensoriale, valorizza il linguaggio del corpo e la comunicazione non verbale. Ottima collaborazione reciproca per uno sport accessibile ed inclusivo. Ho riscontrato in ognuno dei ragazzi una passione e una dignità importante. Una speciale autonomia, dove ognuno diventa guida dell’altro”.