Il passaggio fondamentale della moderna metodologia risiede nel superamento del concetto di “preparazione atletica” a favore di quello di “preparazione complementare”. Laddove la vecchia preparazione atletica si limitava a potenziare la macchina fisica in modo isolato, la complementarietà agisce come un tassello simbiotico: completa e rifinisce il lavoro del maestro di tennis.
Non esiste separazione: l’attività in campo e quella complementare sono le due metà dello stesso identico flusso di movimento. Questo percorso evolutivo ha le sue radici proprio nei bambini in tenera età, quelli dell'”avviamento” (cinque, sette anni) , la cui fase di apprendimento motorio è fisiologicamente caratterizzata da una sorta di “coordinazione grezza”.
Il bambino è ancora incerto, poco controllato, scoordinato nei movimenti.
Attraverso circuiti mirati a carico naturale, i piccoli sviluppano gli schemi motori di base fondamentali (capriolare, gattonare, correre, saltare, lanciare, afferrare) ed incrementano le capacità coordinative generali e speciali. Ciò apre una finestra di apprendimento motorio straordinaria, che i ragazzi si porteranno dietro, per sempre.
SPORT VISION. Uno strumento di sviluppo neuro-senso-percettivo è lo Sport Vision che è un “mezzo”, non “il mezzo”, unico, imprescindibile. Altro “mezzo” è Il SensoBuzz, il ” tappeto” cognitivo-reattivo che sono Stati ideati dal Prof. Buzzelli. L’occhio vede, il cervello elabora ed i muscoli agiscono. Nel tennis, chi vede prima e meglio si muove in anticipo. Attraverso gli esercizi proposti da Sport Vision e SensoBuzz, si stimola l’attenzione visiva,quella sostenuta e selettiva.
La visione centrale, quella periferica.
I bambini, stimolati fin dalla tenera età, imparano a elaborare gli stimoli visivi e acustici, trasferendoli in campo attraverso una migliore fissazione della palla e una adeguata anticipazione motoria. Riescono a individuare più rapidamente la traiettoria della palla, velocità, profondità, direzione e velocità.
L’attività ” Complementare” utilizza tutti questi “mezzi” di apprendimento e costituisce il motore, le fondamenta biologiche su cui poggia l’intera multilateralità. Più piccoli sono più grande sarà il contributo che fornirà loro, nel tempo, l’attività complementare.
Luigi Turco
Maestro Nazionale ed Head Coach Napoli Tennis Center